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15. La statua

Estate: sole, mare e… imbianchini per casa. Qualche goccia mi ha segnato anche se non so come sia potuto succedere.Me ne accorgo in spiaggia, mentre sono steso al sole, e tocca scorticarmi per levarle. Una ne tolgo e un’altra ne appare, eppure mi sono guardato bene dall’avvicinarmi a secchi e pennelli. L’armadio della camera deiContinua a leggere “15. La statua”

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9. Oscàr.

Per strada mi sento chiamare con un esercizio retorico sconosciuto ai Napoletani, urlare a bassa voce.– Vladimiròò, Vladimiròòò…Mi giro e, nonostante gli anni passati, non faccio fatica a collegare la faccia al nome:– Oscàr, Mon ami! vous êtes de retour sur la terre napolitaine!E qui finiva il mio francese.Avevo messo insieme Guy de Maupassant eContinua a leggere “9. Oscàr.”

2. L’otite.

Ho un dolore vivo all’orecchio, colpa dello scooter, mi ripeto.“Ho un dolore all’orecchio”.“Colpa dello scooter!” mi dice mia madre “Devi farti visitare dal dottor V., dicono doni i sensi pure alle campane”.Le dico di farmi fissare un appuntamento per il mercoledì, martedì ho una causa importante e non posso permettermi un dottore che mi dica di rinunciareContinua a leggere “2. L’otite.”